sabato 4 luglio 2009

CONCERTO CONSOLATA CHOIR


Un viaggio fra sonorità differenti, ritmi coinvolgenti e parole che si trasformano in canto e preghiera rivolti al Signore da tutti i popoli della terra: è stato questo e molto altro ancora il concerto che il Consolata Choir ha tenuto fra le mura di casa, con una grande festa in musica.
Il fine del Consolata Coir è condividere le sue due grandi passioni: la musica e la Missione di "Cristo" che ci invita ad allargare il nostro sguardo sul mondo. Canti, danze, musica dal mondo e non solo! …perché, ad unire voci diverse, c’è uno Spirito comune, con la novità di quest’anno: il desiderio di realizzare, insieme a tutto il centro di animazione, un grande progetto: la scuola materna nel Villaggio di Masamba, in Tanzania in memoria di Grazia Scialpi.
Molti hanno accolto l’invito rivolto per questa serata, compresi i parenti di Grazia, infatti tutti i posti a sedere erano occupati e molte persone erano assiepate ai bordi del cortile delle mura.
Durante il concerto è stato eseguito il repertorio del Consolata Choir sempre ricco di novità: commovente è stata l'esecuzione del Padre Nostro di Gallego (molto caro a Grazia) riarrangiato a quattro voci per l’occasione dal direttore del Consolata Choir, il maestro Graziano Leserri.
A metà del concerto è stato presentato il Progetto Neema con la proiezione di alcune foto e il dono da parte dell’associazione Amardown del “sembazuru”, le piccole gru di carta dei colori dell’arcobaleno, confezionate, con la tecnica dell’origami, anche da Grazia che faceva volontariato presso l’associazione stessa.
Il concerto si è concluso con una "jam session" finale a cui hanno partecipato tutti coloro che in passato hanno fatto parte della corale, tanto che il palco si sentiva tremare, come i cuori di tutti noi.

giovedì 2 luglio 2009

IL PROGETTO NEEMA

Carissimi amici,
iniziamo a scrivere su questo blog visto che in questi giorni abbiamo dato il via al Progetto Neema, che ha come obiettivo la costruzione di una scuola materna in Tanzania.
Come Centro di Animazione dei Missionari della Consolata di Martina Franca abbiamo finanziato diversi progetti in terra di missione, ma questo che ci apprestiamo a lanciare ci sta molto a cuore, perché ha un significato davvero speciale.
Il progetto Neema vuole essere un modo per ricordare la nostra amica Grazia, che nel gennaio del 2009 ci ha lasciato a causa di un incidente stradale, nel momento in cui era in attesa di una bambina.
Ma Grazia era ben più che un’amica! Condivideva con noi la passione per la Missione di Cristo, di annunciare il Vangelo fino agli estremi confini della terra e ha collaborato nell’attività di animazione missionaria con i ragazzi del gruppo Arcobaleno.
Grazia ha donato molto del suo tempo ai più piccoli anche in altri campi del volontariato e molte altre persone hanno goduto del suo talento per la pittura, oltre che della sua gioia di vivere.
In ragione di questi sentimenti nasce NEEMA (che in swahili vuol dire Grazia) il progetto per la costruzione di una scuola materna in un villaggio - Masamba – sperduto del Tanzania, in una zona dove la scuola più vicina è a due ore di macchina.
Il villaggio di Masamba fa parte della missione di Madege dove lavora da qualche anno un altro nostro amico – padre Ruben Kanake – un missionario della Consolata di origine keniana che ha lavorato a Martina e che ha conosciuto molto bene Grazia.
Attualmente i missionari riescono a pagare un insegnante per fare scuola a tutti i bambini nella cappella di fango del villaggio e riescono a dare loro anche un bicchiere di polenta (acqua, farina e zucchero).
Il progetto è articolato e prevede la costruzione di una scuola in muratura con aule, mensa, servizi igienici e una riserva di acqua, oltre a tutto l’arredo necessario (banchi, sedie, ecc.).
Ma i dettagli li spiegheremo nei prossimi giorni… Continuate a seguirci perché aspettiamo anche i vostri commenti!